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Front development, scomodi problemi e come risolverli!

front development

Oggi ti parlerò di un argomento probabilmente mai discusso in quasi un anno e mezzo di lavoro, lo sviluppo vero e proprio di un sito internet. Ovviamente non a tutto tondo, non basterebbe diverso tempo di lettura e, come capirai anche da quanto scriverò, la cosa finirebbe per non interessarti più. Così ho scelto di parlarti solo di una parte dello sviluppo: il front development, o più precisamente front-end development.

Cosa si intende con front development?

Tramite CMS, come WordPress, è agevole convertire i dati in un’interfaccia grafica e interagire direttamente con la parte visiva di quello che sarà il sito, praticamente non si lavora più direttamente sul codice HTML. Questo infatti viene creato simultaneamente, mentre si lavora sulla parte visiva e grafica. Si contrappone al back-end development, che lavora sul codice, dietro le quinte di una pagina web.

Si tratta praticamente di due maniere diametralmente opposte di lavorare, che con le giuste conoscenze possono portare praticamente allo stesso risultato. Ma quali sono i problemi che può incontrare un programmatore in una fase di front development? Nessun web designer vorrà mai sapere che c’è un modo in cui lui ritiene giusto sviluppare un sito e poi ci sono gli utenti di internet, che utilizzeranno il sito in modo completamente diverso da come lo immaginiamo noi. Oggi ti parlerò di questo, di come si comporta un utente su un sito e di cosa ti conviene fare per adattarti al cliente, perché è bene ricordare che il sito non deve piacere a te ma deve essere su misura del cliente.

obiettivo del front development

Cosa fa un utente quando arriva su un sito?

Generalmente gli utenti fanno tre cose che potrebbero non piacerti molto:

  1. Puntano un obiettivo e vogliono raggiungerlo. Non hanno molto tempo a disposizione, per cui è necessario guidarlo verso l’azione. Già ti parlai, più di un anno fa, di psicologia del colore, ebbene se un utente deve cliccare velocemente su una CTA varrebbe la pena di farla risaltare dal contesto, e questo è un problema per un web designer.
  2. Non gli interessa molto leggere, piuttosto scorrere. È sempre buono aggiungere testi, ma la realtà è che ti serviranno quasi solo per la SEO, perché ti assicuro che le persone non leggeranno quei testi, perciò magari dargli meno peso e risalto potrebbe essere una buona idea per te.
  3. Non guardano a tutte le opzioni disponibili. Proprio perché spesso non leggono tutto, corrono solitamente alla ricerca di un link che loro immaginano possa portarli dove desiderano. Spesso non scelgono la strada giusta e tornano indietro, ma questo non cambierà il loro comportamento, torneranno sempre a cercare link.

Da questi tre punti, probabilmente, denoterai che hai bisogno di migliorare la user experience dei tuoi clienti e puoi farlo agevolmente in fase di front development.

Da dove partire per non commettere sempre gli stessi errori?

Se hai un sito che qualcuno ti ha programmato, o se sei un programmatore alle prime armi, poniti sempre le domande seguenti. I visitatori sanno dove si trovano? Per loro sarà facile muoversi sul sito oppure questo pecca di navigabilità? Quindi, ci sono troppi elementi che distraggono?

Parti da questi presupposti per avere un sito internet di qualità!

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